Blog

  • Allerta meteo 22 gennaio: scuole chiuse in 47 comuni

    Una nuova allerta meteo ha spinto 47 comuni italiani a chiudere le scuole per la giornata di giovedì 22 gennaio 2026. La decisione arriva dopo le comunicazioni delle protezioni civili regionali che hanno diramato avvisi di criticità gialla e arancione per vento forte, mareggiate e rischio idrogeologico.

    Le ordinanze sindacali sono state emesse nelle ultime ore in diverse regioni del Centro-Sud. Le famiglie hanno ricevuto comunicazioni ufficiali attraverso i canali istituzionali dei singoli comuni.

    Quali comuni hanno disposto la chiusura delle scuole?

    L’elenco dei comuni interessati riguarda principalmente Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Tra i centri più popolosi figurano diverse località costiere esposte al rischio di mareggiate.

    La Campania registra il numero maggiore di chiusure, con oltre venti comuni che hanno sospeso le attività didattiche di ogni ordine e grado. In Calabria la misura precauzionale coinvolge soprattutto i comuni della fascia jonica.

    In Sicilia le ordinanze riguardano principalmente la zona orientale dell’isola. La Puglia ha disposto stop alle lezioni in alcuni comuni del Salento esposti al vento di maestrale.

    Cosa prevede l’allerta diramata dalla Protezione Civile?

    Le comunicazioni ufficiali parlano di venti forti con raffiche fino a 70-80 chilometri orari nelle zone costiere. Il rischio mareggiate riguarda i litorali esposti a sud e sud-est.

    Alcune zone interne presentano criticità idrogeologica gialla per possibili piogge intense. I sindaci hanno ritenuto prudente sospendere le lezioni per garantire la sicurezza degli studenti durante gli spostamenti.

    Le condizioni meteo dovrebbero migliorare gradualmente nel corso della giornata di giovedì. Secondo quanto emerge dai bollettini, venerdì 23 gennaio la situazione tornerà alla normalità nella maggior parte delle aree interessate.

    Come vengono comunicate le chiusure scolastiche?

    Ogni comune pubblica le ordinanze sui propri canali ufficiali: siti web istituzionali, pagine social e gruppi WhatsApp dedicati. Le scuole ricevono comunicazione diretta e provvedono a informare le famiglie attraverso registro elettronico.

    L’elenco dei comuni viene aggiornato in tempo reale man mano che arrivano nuove ordinanze sindacali. Chi ha dubbi sulla propria zona deve verificare sul sito del proprio comune di residenza o contattare direttamente l’istituto scolastico.

    Verifica la tua situazione sul sito ufficiale del tuo comune di residenza: le ordinanze possono essere emesse anche nelle ore serali precedenti la chiusura.

    Resta da capire se nelle prossime ore altri sindaci decideranno di adottare misure analoghe. Il bollettino della Protezione Civile viene aggiornato costantemente e nuove aree potrebbero rientrare nelle zone a rischio.

  • Hello world!

    Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start writing!